Dialogo sulla costituzione

Dialogo sulla Costituzione

Venerdì 5 ottobre, Sala di rappresentanza del Comune, via Belenzani, Trento, ore 17.30:

 

COLTIVARE I DOVERI, PROMUOVERE I DIRITTI
DIALOGO SULLA COSTITUZIONE
con il professor VALERIO ONIDA
Presidente emerito della Corte Costituzionale

Introducono: Armando Zappolini, presidente Cnca, e Michelangelo Marchesi, Cnca Trentino Alto Adige. Saluto del sindaco di Trento Alessandro Andreatta.

 

In periodi di disorientamento è indispensabile tornare a riflettere sui fondamenti costituzionali che tengono insieme la nostra comunità nazionale e le danno un orientamento sicuro in termini di valori, di contenuti, di metodi, soprattutto in tema di diritti e di doveri. Proprio perché la Costituzione della Repubblica è nata come risposta alla catastrofe dell’umanità provocata dalla seconda guerra mondiale e dai totalitarismi.
“È cambiato il mondo, è cambiata l’Italia. Nuove idee, nuovi criteri di aggregazione, nuovi stili politici, nuove modalità di formazione e di ricerca del consenso politico, si sono imposti. Ma le idee di fondo che costituiscono il patrimonio costituzionale non sono passate” (V. Onida, La Costituzione, Il Mulino, 2007).

La vera cooperazione ha più doveri che diritti

La vera cooperazione ha più doveri che diritti

Giovedì 4 ottobre, Fondazione Demarchi, piazza Santa Maria Maggiore, Trento, ore 17.30:

 

Dialogo tra MARINA MATTAREI (presidente della Federazione trentina della Cooperazione) e
DON ARMANDO ZAPPOLINI (presidente nazionale del Cnca)

 

Introducono e coordinano Piergiorgio Reggio (presidente Fondazione Demarchi) e Mauro Tommasini (Cnca Trentino Alto-Adige).
Con un intervento di apertura di Rossella Verga (Vice caposervizio dell’inserto settimanale “Buone notizie” del Corriere della Sera).

 

Le cooperative sono state e sono una grande conquista di democrazia economica, partecipazione popolare, giustizia sociale. Oggi sono sotto attacco, sia perché i poteri forti vorrebbero eliminare queste forme particolari di impresa economica e sociale, sia perché talune cooperative hanno tradito lo spirito dei fondatori. C’è una vera e una falsa cooperazione.
Il Cnca si è sempre battuto perché siano denunciate e contrastate la speculazione e la corruzione in ambito cooperativo; perché le cooperative, quelle sociali in primo luogo, siano fedeli ai valori etici su cui sono nate e allo spirito di servizio verso i più deboli; perché l’ente pubblico eserciti una rigorosa funzione di controllo e valorizzi le vere cooperative.
Un futuro economicamente e socialmente più umano ha bisogno di più cooperazione e di meno individualismo. La cooperazione è il futuro, non il passato.

in cammino & lottatori di speranza

in cammino & lottatori di speranza

Nella Settimana dell’accoglienza per la Giornata Nazionale in ricordo delle vittime dell’immigrazione il 3 ottobre:

 

MARCIA IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’IMMIGRAZIONE
partenza da Piazza D’Arogno, Trento, ore 18.30-19-30
a cura di Centro Astalli Trento, Arcidiocesi di Trento, Libera Trentino, Cnca

 

Il 21 marzo a Rovereto si marciava insieme alle classi delle scuole superiori e con Libera Trentino in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il 3 ottobre si fa memoria di altre vittime: quelle dell’immigrazione. Si tratta in entrambi i casi di oppressi colpiti da profonde ingiustizie, si tratta di elenchi in costante aggiornamento, ma prima di tutto si tratta di persone. Camminando per le strade di Trento a fianco di don Ciotti, la nostra cittadinanza vuole pensarli come lottatori di speranza: il loro ricordo ci spinge ad assumere una grande responsabilità.

 

 

LOTTATORI DI SPERANZA
Sala della Cooperazione, Via Segantini 10, Trento, ore 20.30–22.30
a cura di Centro Astalli Trento, Libera Trentino, Cnca. Introducono Stefano Graif e Sandra Venturelli

 

I volti dei lottatori di speranza sono quelli di vittime innocenti colpite da una illegalità che possiamo contrastare coltivando ogni giorno l’impegno comune per un futuro solidale. Una società partecipe ha il dovere di farsi sentinella per denunciare le ingiustizie e deve imparare a mettersi accanto ad istituzioni e persone vulnerabili. Ma come trasformare queste idee in progetti e speranze? Ne parliamo insieme a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, di Libera Contro le Mafie e tra i principali fondatori di Cnca.

L’umanità che salva l’umanità

L’umanità che salva l’umanità

Martedì 2 ottobre, due incontri con FELIPE CAMARGO (Rappresentante per il Sud Europa dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati)

 

TRENTO
Sala Falconetto, Via Belenzani, ore 11.00
A cura di Cnca

 

Incontro con i rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, delle cooperative sociali e con i volontari impegnati nell’accoglienza dei rifugiati.
Introducono Vincenzo Passerini, Presidente Cnca Trentino Alto-Adige, e Alidad Shiri.
Coordina Massimo Komatz.

 

BOLZANO
Sala di Rappresentanza del Comune, Vicolo Gumer 7, ore 18.00
A cura di Cnca, Centro Pace, Associazione VolontariusIncontro con la popolazione (traduzione simultanea in lingua tedesca).

 

Introducono Paolo Valente e Claude Rotelli.
L’UNHCR è la principale organizzazione al mondo impegnata in prima linea a salvare vite umane, a proteggere i diritti di milioni di rifugiati, di sfollati e di apolidi, e a costruire per loro un futuro migliore. Lavora in 127 Paesi del mondo e si occupa di oltre 60 milioni di persone. Felipe Camargo parlerà dell’attuale situazione dei rifugiati nel mondo, in Europa e in Italia.

 

I due incontri si svolgono alla vigilia della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione. Salvare vite umane e accoglierle è un grande compito, non solo dell’UNHCR, ma di ciascuno e dell’intera società. Senza di che la nostra umanità e la nostra civiltà sono perdute.

Programma Settimana dell’accoglienza 2018

Programma Settimana dell’accoglienza 2018

La settimana dell’accoglienza è un occasione di confronto fra persone, operatori, volontari sulla situazione attuale e sul futuro del welfare nel nostro territorio; 115 proposte in tutta la Regione di cui: 26 incontri/dibattiti, con relatori di spessore come don Luigi Ciotti, Felipe Camargo, Valerio Onida, Marina Mattarei, don Armando Zappolini, una decina di incontri con testimonianze di persone che raccontano la loro storia legata all’accoglienza, 15 laboratori di animazione, gioco, attività artistica, 17 mostre a tema, 11 occasioni di visitare strutture di accoglienza in ambiti diversi aperte per giornate intere, una decina di proiezioni di film, 11 spettacoli teatrali o musicali, 6 camminate collettive in territori significativi, occasioni di incontro e conoscenza su base “etnico/gastronomica” e tante altre opportunità di riflessione e incontro.

 

Scarica qui il programma completo della Settimana dell’accoglienza 2018

#ioaccolgo

#ioaccolgo

#IoAccolgo è l’hashtag che lanciamo per la Settimana dell’accoglienza 2018. Di cosa si tratta?

 

Fai un selfie o scatta una foto di gruppo con i tuoi familiari, amici, colleghi o vicini di casa e condividila con l’hashtag #IoAccolgo così ci aiuterai a diffondere un messaggio di accoglienza e solidarietà.
Tutti abbiamo bisogno di essere accolti, non solo all’inizio, ma infinite volte nella vita. L’accoglienza fa bene a tutti.

Willkommenswoche 2018

Willkommenswoche 2018: vom 29. September bis zum 7. Oktober in Südtirol und im Trentino

Vom 29. September bis zum 7. Oktober findet in der gesamten Region Trentino-Südtirol zum 4. Mal die “Willkommenswoche” statt. Es ist eine der ganz wenigen gesamtregionalen Initiativen. Thematisiert wird, wie unsere Gesellschaft mit Menschen umgeht, die auf Hilfe angewiesen sind.

 

In einer Zeit, wo das „America first“ weltweit Schule macht, will die Willkommenswoche das Gemeinsame in den Vordergrund stellen. Das “Willkommen” bezieht sich dabei auf eine Gesellschaft, die offen ist für alle Menschen, diese aufnimmt und diesen entgegenkommt, auch – und gerade – wenn sie verletzlich, fragil und auf die Unterstützung durch die Gemeinschaft angewiesen ist. Auch Südtirol hat eine tief verwurzelte Kultur der Gastfreundschaft und der Solidarität, die in allen gesellschaftlichen Bereichen ersichtlich wird: im Dorf- und Vereinsleben, im Tourismus und auch in den sozialen und freiwilligen Diensten zu Selbsthilfe und zur Wohlfahrt.

 

Promotoren der Initiative sind das Netzwerk CNCA Trentino-Alto Adige (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza), das in Südtirol vom Dachverband für Soziales und Gesundheit unterstützt wird.
Heuer beteiligen sich wieder Dutzende öffentliche und private soziale Einrichtungen, die jeden Tag und ganz selbstverständlich Menschen helfen, mit ihrem Leben, oder einer schwierigen Lebenssituation zurecht zu kommen.

 

Die Willkommenswoche 2018 steht unter dem Motto der Rechte und Pflichten eines jedes Menschen in einer Gemeinschaft und der Gesellschaft dem Einzelnen gegenüber. Schwerpunkt ist die Auseinandersetzung mit der Frage, was die Gemeinschaft beachten muss, wenn Menschen in Not Hilfe angeboten wird und was diese Personen ihrerseits selbst einbringen und berücksichtigen sollen. Es ist ein Geben und Nehmen, das nicht ohne Spielregeln funktionieren kann. Wie diese aussehen, soll im Laufe der Woche zur Sprache kommen.

 

Das umfangreiche Programmheft liegt bereits an verschiedenen Veranstaltungsorten und öffentichen Bibliotheken auf, bzw. steht zum Download hier bereit.

Cosa significa accogliere?

Cosa significa accogliere?

“Accogliere è aprire la porta quando senti bussare.”

 

“Non mettere fretta a chi vuole restare…”
“…e non fermare chi vuole partire.”

 

“Ho il dovere di far restare chi lo desidera…”
“…e il diritto di andare se voglio partire.”

 

Siamo tutti stati accolti, non solo all’inizio, ma infinite volte nella vita.